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Case in vendita a 1 euro per incentivare il turismo, recuperare il patrimonio urbanistico e architettonico e contrastare lo spopolamento dei centri storici: è l’iniziativa lanciata dall’amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia (Agrigento), che nel 2016 ha vinto il titolo di borgo più bello d’Italia.

Vienna Cammarota, guida ambientale escursionistica, arriverà il 28 aprile a Palermo, dopo essersi imbarcata da Napoli (il traghetto è l’unico mezzo che fa eccezione al percorso a piedi). Partita il 28 agosto scorso da Karlovy Vary, la cittadina termale alle porte di Praga da dove il 3 settembre 1786 si era avviato Goethe, la guida ha superato le Alpi, attraversato le regioni italiane dove lo scrittore aveva fatto tappa, è stata accolta a Roma alla casa di Goethe.

Un intero comparto produttivo approda per due giorni a Sanlorenzo Mercato con tutto il suo carico di bontà: si tratta del Biodistretto dei Monti Sicani, che da Sambuca a Contessa Entellina, fino a Caltabellotta e Giuliana, raccoglie bontà gastronomiche come olio, vino, pasta e formaggi, ma anche tante delizie, uniche per lavorazione, come le minne di vergine e i biscotti a cavigghia.

Da oggi tutti i cittadini – ma anche enti locali, stakeholders e imprese – sono invitati a rispondere alla campagna lanciata da Ance nazionale per lo sblocco delle infrastrutture e a inviare all’indirizzo email [email protected] segnalazioni, foto e video che denunciano situazioni di grave disagio e di danno allo sviluppo economico provocate dal mancato utilizzo di finanziamenti

È la siciliana Natura Iblea l’impresa agricola italiana con il miglior livello di welfare aziendale.
Ad attestarlo è il Rapporto 2018 di Welfare Index PMI, presentato questa mattina al Salone delle Fontane di Roma, che vede Natura Iblea al primo posto della categoria Agricoltura e le assegna il riconoscimento di Welfare Champion.

Hanno appena vent’anni o al massimo una trentina e sono diventati o si apprestano a farlo, come per miracolo, grandi proprietari terrieri. Giovanotti che si sono ritrovati ad avere la disponibilità di estensioni terriere da far invidia al più ricco latifondista siciliano dell’Ottocento.

Operazioni apparentemente legali anche se c’è il fondato sospetto che vi siano gli interessi della criminalità organizzata. Il tutto con un meccanismo tanto semplice quanto capzioso: l’usucapione di terreni incolti o abbandonati da anni dai legittimi proprietari i quali non hanno mai avuto rapporti con i soggetti che ne hanno poi rivendicato il possesso.