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Si chiama Balarm ed è una borsa. Non solo: è un omaggio a Palermo e alle origini di questa città dove Miki Nagao, designer di origine giapponese, vive ormai da qualche anno. Nagao cresciuta in un ambiente familiare artistico, laureata alla Kyoto Seika Univetsity in graphic design e fotografia, si […]

Michele Albanese, 55 anni, è un giornalista calabrese a cui il 17 luglio 2014 la ‘ndrangheta ha cambiato, suo malgrado, la vita. Da quasi quattro anni vive sotto scorta. Seguito come un’ombra da due poliziotti che vigilano sulla sua sicurezza. Sotto scorta perchè la ‘ndrangheta avrebbe avuto un piano per ucciderlo. Di cosa sia accaduto in quei giorni Albanese sa molto poco. Sulle indagini c’è un lavoro intenso, ma assolutamente coperto dal segreto. Per questo non conosce appieno nemmeno il motivo di questa sua “nuova vita”. Sposato e padre di due figlie di 23 e 17 anni, Albanese collabora con il Quotidiano del Sud e con l’Ansa ed è consigliere nazionale della Federazione nazionale della stampa con delega ai progetti per la legalità. Vive nella Piana di Gioia Tauro.

Cibo, vino, spiagge a misure di famiglie: anno d’oro per il Comune di Noto nel settore turistico e gastronomico- Noto si conferma sempre più destinazione turistica con un’offerta ampia e completa: patria del Barocco e sede di importanti siti naturalistici e paesaggistici e promotrice di eventi

Istituire un fondo di rotazione da inserire nel bilancio della Regione Siciliana destinato a finanziare o a garantire le imprese siciliane vittime di estorsione ed usura. L’obiettivo è permettere di attuare piani industriali di risanamento e rilancio credibili a queste imprese in difficoltà. È la proposta che l’Assci (Associazione per lo sviluppo e la salvaguardia del credito alle imprese) ha presentato al presidente della Regione, Nello Musumeci, e agli assessori all’Economia, Gaetano Armano, e alle Attività produttive, Girolamo Turano.