Cinisi: la biblioteca nella Casa dei cento passi

La Biblioteca comunale di Cinisi sarà trasferita in una parte della “Casa dei Cento Passi”, l’abitazione del boss Tano Badalamenti, mandante dell’omicidio di Peppino Impastato, confiscata e assegnata all’amministrazione comunale. L’annuncio sarà dato domani a Palermo dal sindaco di Cinisi, Salvatore Palazzolo, che intende riavvicinare così i giovani alla lettura in un contesto di legalità e di riscatto sociale della cittadina che ospitò per dieci anni il celebre poeta siciliano Giovanni Meli. L’occasione sarà la conferenza stampa di presentazione dei risultati del Premio letterario “Giovanni Meli”, al quale hanno partecipato oltre cento autori da tutta Italia, e delle iniziative programmate per valorizzare i “luoghi di Meli”, dalla Casa ai volumi custoditi nella Biblioteca comunale di Cinisi, fino agli itinerari fra Cinisi e Terrasini legati alla vita e alla produzione letteraria del medico-poeta. L’appuntamento è per domani, 25 settembre, alle ore 10, a Palazzo dei Normanni, nella suggestiva cornice della Sala degli Armigeri della Biblioteca dell’Ars, diretta da Antonio Purpura. Interverranno, oltre al sindaco Palazzolo, anche Gaetano Armao, assessore regionale ai Beni culturali che ha finanziato il progetto, Gaspare Passalacqua, assessore comunale alla Cultura, Giovanni Ruffino, preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo e presidente della giuria del Premio. L’attrice Livia Cintioli reciterà alcuni brani delle opere vincitrici. La Biblioteca dell’Ars ha allestito per l’occasione una mostra di volumi antichi di opere di Giovanni Meli, alcuni di questi tratti dalla nota Collezione Villasevaglios.


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