Giuseppe Fava

Palazzolo Acreide si prepara a celebrare due importanti anniversari legati a Giuseppe Fava, intellettuale, giornalista e scrittore, ucciso dalla mafia nel 1984 e nato cent’anni prima, nel 1925. Tra queste due significative ricorrenze, la comunità ha maturato il desiderio di rendere omaggio alla sua memoria, iniziando un progetto di crowdfunding per la realizzazione di una statua urbana.

Il sito Laboriusa.it, piattaforma siciliana dedicata al supporto di progetti sociali e culturali, è il fulcro di questa raccolta fondi, che mira a coinvolgere cittadini e donatori online nel lasciare un’impronta tangibile sul territorio, promuovendo un’attiva partecipazione associativa.

Francesca Andreozzi, presidente della Fondazione Giuseppe Fava e nipote dell’intellettuale, sottolinea l’importanza della memoria come missione istituzionale dell’ente. La Fondazione si impegna nella valorizzazione del patrimonio di Fava, dall’archivio ai testi rari, fino all’organizzazione di eventi per la crescita culturale e civile, in particolare tra le nuove generazioni.

Il Comune di Palazzolo Acreide ha offerto lo spazio per l’opera, e la Fondazione ha invitato cinque rinomati scultori a proporre un progetto che rappresenti Fava in maniera autentica e accessibile, piuttosto che celebrativa. La Commissione selezionatrice ha scelto l’opera di Giuseppe Agnello, che immortalerà il giornalista in bronzo, seduto su una panchina, intento a scrivere e con lo sguardo verso il Liceo Platone, simbolo di connessione tra il suo pensiero e le giovani generazioni.

Il costo totale del progetto ammonta a 52.460 euro, con l’obiettivo di raccogliere 15.860 euro in 80 giorni tramite donazioni online per coprire le spese iniziali e dare il via al progetto.

Per contribuire alla realizzazione di questa statua simbolica e partecipare alla campagna, è possibile visitare il sito www.laboriusa.it, selezionare il progetto “L’Arte di ricordare”, inserire i dati necessari, scegliere l’importo e il metodo di pagamento, e condividere il proprio sostegno sui social. I donatori riceveranno una ricevuta e saranno ricompensati per il loro supporto, in linea con lo spirito di comunità e memoria che anima questa iniziativa.

LABORIUSA, COME DONARE 
Per offrire un contributo e sostenere la campagna sulla piattaforma bastano pochi passi:

  • Collegati su www.laboriusa.it
  • Seleziona il progetto “L’Arte di ricordare”
  • Compila i dati richiesti
  • Scegli la somma da destinare e la modalità di pagamento (paypal, carta di credito, bonifico)
  • Condividi la tua donazione sui social
  • Laboriusa invierà agli utenti una ricevuta di pagamento e l’associazione proponente si farà carico della “ricompensa” messa a disposizione per i propri donatori.

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